L’altro giorno, mentre stavo facendo un pò di ripulisti in casa, ho trovato una BACCHETTA MAGICA.

No, non proprio vera….ma quella che nell’immaginario collettivo dei bimbi può essere intesa come bacchetta magica:

trasparente con tanti brillantini all’interno che si muovono.

Subito ho pensato “Se fosse vera cosa ci farei?”

E lì ti lascio immaginare a cosa ho pensato….. soldi, successo, capacità e via dicendo.

Poi ho incominciato a riflettere su cosa davvero farei se fosse vera: potrei ottenere tutto, solo usandola.

All’apparenza sembra una cosa meravigliosa!

Ma mi è sorto un pensiero: quante volte abbiamo incominciato qualcosa (un percorso, un corso, un libro, un’attività, ecc, ecc) pensando che potesse risolvere tutti i nostri problemi alla radice?

A me in verità un sacco di volte.

Ebbene sì: faccio outing! Sono una fessacchiotta che crede di poter cambiare ciò che non va in breve tempo e utilizzando quello che al momento mi sembra essere una figata!!!! Per poi scoprire che, sicuramente mi ha fatto bene, mi ha portato un passo avanti lungo il mio cammino, ma la risoluzione è ancora lontana…

E se mi volto indietro e ripasso tutto il mio percorso, mi accorgo di quanto sia stato bello lottare per realizzare i miei desideri, di quanta strada ho percorso e di quante capacità ho appreso .

Insomma forse è un bene se non esiste la bacchetta magica.

Ci leverebbe la soddisfazione di raggiungere gli obiettivi, di apprezzare lo sforzo, i miglioramenti, il percorso di una vita intera che danno un sapore meraviglioso alla nostra esistenza qui sulla terra.

Se ci penso bene tutto ha un senso, è un percorso che ci arricchisce e ci completa…..mi sa che non arriveremo mai alla fine di tutto e forse questo è proprio il bello.

Corsi e libri che ti insegnano a gestire la tua vita, a manipolare le situazioni e le persone, ad essere leader… e chi più ne ha più ne metta.

Non fanno altro che mettere strutture sopra le strutture, mattoni su mattoni dell’immenso muro che ci divide dal vivere davvero.

Vicino a casa mia ci sono delle stalle; lì ci lavora un uomo con cui facciamo quattro chiacchiere tutte le sere io e mio marito durante la passeggiata con i cagnolini. Ieri sera ci ha detto:

“La vita è semplice, bisogna solo smettere di caricarsi di pensieri e preoccupazioni. Il segreto della vita? E’ semplicemente viverla!”

Mi ha fatto riflettere su tante cose. In primis sulle menate mentali che ci facciamo tutti i giorni: sarò all’altezza? mi conviene? e se poi sbaglio? se rimango solo? se fallisco?

Allora giù di metodi per sciogliere i traumi inconsci, per elaborare le perdite, per scoprire il leader che c’è in me, per ripulire le credenze limitanti dell’inconscio…

Quando la prima cosa da fare è farsi una bella risata, divertirsi un pò e lasciare che il nostro Ego vada a stendere! 

Leggi l’articolo che ho scritto sugli ormoni del benessere e su come fare a svilupparli: TI SEI DIMENTICATO UNA COSA IMPORTANTE

Tutto il resto è vivere!

L’unico metodo che ti fa veramente fare il salto di qualità è quello che ti fa fare pace con te stesso, accentandoti e scoprendo le tue doti uniche e irripetibili. E come applicarle nella vita per te stesso e per gli altri.

Questo è il mio pensiero dopo anni di corsi, libri, terapeuti, santoni…..

sono felice di essere viva e di essere me!

Grazie per aver letto fino a qui….

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arianna lorenzini
 

Operatore olistico. Guaritore spirituale. Operatore I.N.D.I.C.I. Operatore Bio well. Operatore Human Body Scanner. Ipnotista metodo HypnosEloy. Ricercatrice nel campo energie sottili. Formatore. Creatrice del metodo Armonia Vitale e del metodo Olipunto. Presidente dell'associazione Il Canto della Vita

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